La musica tribale era un evento importantissimo, perchè accompagnava i principali momenti della tribù, dalle battute di caccia alle cerimonie funebri. Gli strumenti utilizzati erano principalmente tamburi (membranofoni) e altri strumenti a percussione (idiofoni).
Tuttavia, le prime testimonianze certe di uno sviluppo musicale riguardano le popolazioni africane e del medio-oriente e principalmente gli egiziani e i popoli della mesopotamia.
Per gli egiziani la musica (chiamata hy, gioia) aveva origine divina, per cui la sua pratica era assegnata esclusivamente ai sacerdoti. Per questa sua "natura divina" la musica e chi la eseguiva era tenuto in grande considerazione nella società, tanto che l'unica figura al di sopra dei sacerdoti era il faraone (anch'egli proclamatosi di origine divina); per questo motivo non bisogna stupirsi se la musica egizia era praticata esclusivamente nei templi e nella reggia del faraone (per ovvi motivi considerata simile ad un templio).
In seguito alle conquiste militari, gli egiziani vennero a contatto con la cultura e le tradizioni dei popoli vinti, e questo portò ad una serie di innovazioni. L'esercizio della musica venne permesso anche alle donne, in origine sempre di famiglia sacerdotale, ma in seguito anche a donne di origine siriana.
Della musica egiziana sappiamo poco, poichè le uniche testimonianze che abbiamo sono dei dipinti e degli strumenti musicali trovati nelle tombe dei faraoni (si pensava che la musica, una volta eseguita tendesse a risuonare all'infinito, quindi nelle tombe venivano messi anche degli strumenti musicali in modo che l'anima del faraone, come la musica potesse risuonare all'infinito).
Uno strumento molto diffuso e antico era l'arpa, già usata durante la IV dinastia, successivamente diffusa in varie dimensioni e perfezionata nella fattura; un'altro strumento molto noto era la cetra; meno diffusa era invece la pandora di origine orientale.Nel III secolo, l'egiziano Ctesibio d'Alessandria inventò l'hydraulos, o organo idraulico, funzionante ad aria, ma suil principio dei vasi comunicanti.
Per quanto riguarda i popoli della Mesopotamia, possiamo considerarli in stretta an
Della musica e delle usanze musicali di questi popoli conosciamo principalmente gli strumenti. Gli strumenti più diffusi e impiegati attraverso oltre due millenni di storia furono anzitutto l'arpa, la cetra, di cui un esemplare è rappresentato nello stendardo di Ur, flauti (in legno e in metallo) e vari tipi di idiofoni.
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